Porto secco

Il Porto secco

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Porti a Secco, efficienti strutture in Italia

Qualche porto a secco esiste in Italia e chi lo usa ne è soddisfatto.

Cala dei Normanni – Marina Arenella (PA)

Situato ai margini di Palermo, Cala dei Normanni è il più grande porto a secco della Sicilia.

Navalnautica (CT)

La struttura ha accesso diretto al mare. Due folk-lift sono sempre pronti ad alare o varare le imbarcazioni. Il porto a secco di Navalnautica si trova all'interno del porto di Catania, centro città.

Nautica Glem (CT)

Il porto a secco gestito da Nautica Glem si trova sempre nel Porto di Catania, facilmente raggiungibile. I grossi folk-lift movimentano le imbarcazioni, a terra vengono posizionate in rastrelliere.

Vento di Maestrale (TP)

Offrire numerosi posti barca in acqua, ed è un efficiente porto a secco. Gommoni e piccole imbarcazioni a motore, possono stazionare a terra. Vento di Maestrale si trova di fronte l’imboccatura del porto di Trapani. Una posizione privilegiata.

Luxmar – Porto Badino (LT)

Cantiere, rimessaggio e posti barca in acqua e porto a secco per imbarcazioni fino a 10 metri. Si trova nella località di Porto Badino, nel Circeo, di fronte all'isola di Ponza.

Marina Santa Marinella – Porto Odescalchi (RM)

Dispone di ampie aree a terra. Il porto è situato nel cuore della città vecchia di Santa Marinella.

Peter Nautica (BA)

Dispone di un piazzale per imbarcazioni carrellabili dotato di scalo di alaggio sulla riva del mare. La struttura è posizionata strategicamente sul lungomare di Mola di Bari, vicino dalla città e alle bianche scogliere di Polignano a Mare.

Deiva Marina (SP).
E' a secco della Liguria. Si trova a Deiva Marina (SP), al centro del tratto costiero tra il Par

Porto secco

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Porti a secco, una valida alternativa

Porti a secco, una valida alternativa.

Nonostante il fatto che oltre il 50 % delle imbarcazioni registrate siano di lunghezza inferiore ai 10 metri, nella nostra penisola si continuano a costruire grandi marina incentrati sulle necessità di grossi yacht. In queste strutture, dotate di ogni tipo di comfort, è inevitabile che un posto barca, anche piccolo, venga a costare cifre considerevoli e difficilmente sostenibili da proprietari di natanti con reddito comune. Porto a secco italiaSi tratta sostanzialmente di uno spazio a terra collegato con il mare , che permetta di stazionare per un tempo di qualsiasi durata e al contempo preveda attrezzature atte ad alare e varare rapidamente l’imbarcazione.

Cosa si intende esattamente per porto a secco?

Le operazioni di alaggio e varo sono molto più veloci rispetto alla classica gru con fasce da passare sotto la carena e l’armatore perderebbe lo stesso tempo che ci vuole normalmente per la manovra di ormeggio.

Perché sarebbe vantaggioso?

Tenendo la barca sempre a terra l’antivegetativa non è più necessaria e si avrà una carena sempre pulita risparmiando soldi e ambiente. Un porto in secco è molto più semplice da realizzare, non è soggetto al pagamento di concessioni e deve rispettare molti meno vincoli. A parità di metri quadrati inoltre può ospitare molte più imbarcazioni con personale e strutture ridotte. La barca viene utilizzata sempre in condizioni ottimali, con carena pulita priva di antivegetativa o incrostazioni, con il risultato di ottenere prestazioni migliori e consumi ridotti.

La barca stazionata a secco è inoltre facilmente accessibile per qualsiasi intervento ordinario o straordinario. Tutto questo si traduce in un netto risparmio per il diportista, sia sulla manutenzione che sul canone annuo, pur mantenendo la possibilità di uscire giornalmente senza perdere tempo. Per costruire una struttura del genere non ci vorrebbero spazi o capitali esagerati, sarebbe relativamente semplice. Sarebbe molto utile una rete con copertura nazionale, in modo che i natanti possano anche girare nella stagione estiva, ma si potrebbe iniziare dalle zone con maggiore richiesta.